La truffa dell’ AIDS

Fino a poco tempo fa in italiano si trovavano pochissime informazioni sull’argomento AIDS visto in “chiave truffa“. Scopro ora che anche in italia c’è chi si è accorto dell’immensa balla dell’AIDS.

 

Questa è una schifosissima storia…

 

Antibiotici devastanti; virus inesistenti creati ad arte per vendere medicinali inutili, velenosissimi e naturalmente molto costosi; silenzio assoluto sulle vere cause di molte patologie, ovvero avvelenamenti da solventi, plastici, metalli pesanti e parassiti interni.

Questo il quadro creato dalla “scienza ufficiale”, potentissima ed intoccabile lobby costituita dall’industria farmaceutica e di ricerca che quotidianamente ci rifila tutte le panzane che vuole per aumentare a dismisura i propri guadagni, e la classe medica per lo più poco informata ma anche corrotta, che prende per veritiere le informazioni derivanti dalle multinazionali della ricerca farmacologica.

 

Virus esistenti ed inesistenti

 

Nel 1976 qualche ricercatore da strapazzo credette di individuare un virus chiamato «della febbre porcina» in un uomo morto per cause sconosciute: immediatamente medici e ricercatori corrotti dalle grandi multinazionali farmaceutiche iniziarono a diffondere allarmi e false notizie sulla possibilità di un’epidemia di questa «nuova» malattia che minacciava la popolazione mondiale.

Quaranta milioni di persone furono così vaccinate contro una malattia che nessuno vide mai.

Questo scandalo non fu mai denunciato dagli strumenti mediatici corrotti e servi del potere.

Gli stessi strumenti mediatici che a tutt’oggi sono colpevoli e complici della diffusione con sistemi terroristici della più grande truffa ai danni dell’umanità: la truffa del virus HIV, responsabile per la medicina ufficiale dell’AIDS, patologia tutt’altro che certa come vedremo.

Vorrei farvi notare che la tesi dell’inesistenza del virus HIV e quindi dell’AIDS non è sostenuta (solo) da naturopati e da operatori della medicina alternativa ma anche da eminenti scienziati e virologhi, quali:

il dottor Stefan Lanka; il dottor Heinrich Kramer; il dottor Kary Mullis, insignito anche del Premio Nobel, premio che sicuramente non riceverà mai più da quando si è ‘rivoltato’ alla medicina ufficiale…

Ma naturalmente pochissimi sono coloro che hanno sentito o letto di simili tesi, dato il silenzio pressoché assoluto della stampa di regime corrotta dagli interessi miliardari in gioco.

 

Allora, dov’è il virus responsabile dell’AIDS?

 

A parte le immagini ottenute tramite manipolazione computerizzata, totalmente false ed inventate, il virus HIV non è mai stato visto, individuato, isolato.

Del resto, se fosse stato individuato ed isolato si sarebbe potuto effettivamente creare un vaccino, ma non esistendo il virus questo vaccino rimane solo una truffa, un contentino da gettare all’opinione pubblica…

Qualche anno addietro a Singapore si verificò un’epidemia virale che colpiva le galline; essendoci effettivamente un agente virale ed essendo stato isolato, il vaccino fu pronto in meno di un mese.

Ma se il virus non esiste ? Come giustificare la mancanza di progressi?

Ecco allora  il virus mutogeno , il più subdolo e viscido virus mai ‘scoperto’ dall’uomo…
talmente che ancora oggi aspettiamo che sia veramente scoperto!!!

 

Il test dell’HIV

 

Tutto quello su cui la medicina ufficiale si basa nell’affermare la presenza di questa patologia nell’uomo è il famoso  test del virus HIV.

Ma cosa individua effettivamente questo test nessuno lo può affermare con certezza, tantomeno la medicina ufficiale.

In realtà il test individua semplicemente un’aumento di determinati anticorpi, il che potrebbe essere, ed è, dovuto a mille fattori diversi da quello di un’infezione virale (di un virus che non esiste).

Solitamente risultano positivi al test HIV le persone indebolite, con epatiti, quelle che utilizzano droghe o conducono una vita sregolata, chi ha un sistema immunitario compromesso da avvelenamenti da plastici e benzene e nitriti, chi ha utilizzato antibiotici e in particolare il Bactrim, chi è stato vaccinato recentemente e le donne che hanno avuto piu di una maternità.

In pratica sembra che il test HIV segnali più una condizione di attaccabilità del sistema immunitario, dovuto alle varie forme di avvelenamenti, che un virus particolare.

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