Astinenza da caffeina: cause e sintomi

Esiste la crisi di astinenza da caffeina? Cos’è e come la si può affrontare.

In medicina viene calcolata, e per astinenza si intende indicare un gruppo di sintomi e segnali che nasce quando all’improvviso si sospende l’assunzione di una sostanza, che in precedenza si era assunta in un dosaggio alto e per periodi di tempo lunghi.

 

Le crisi di astinenza da caffeina

 

Questo genere di fenomeno viene osservato dalla medicina, nelle persone che soffrono di qualche tossico-dipendenza, quest’ultima (a sua volta) viene ricollegata all’impiego cronico di una qualche sostanza che ha generato dipendenza.

In pratica una dipendenza viene definita come bisogno patologico di ottenere specifiche sostanze, bisogno che conduce chi ha tale forma di malattia, ad assumere in modo compulsivo la sostanza ricercata.

Tale forma di dipendenza secondo la medicina può risultare connessa a fattori metabolici oppure di tipo psicologici, l’una delle due non esclude comunque l’altra, talvolta nelle persone sono presenti entrambi.

In caso di fattori metabolici che interferiscono nel bisogno compulsivo astenersi dall’introdurre nel corpo la sostanza ricercata, genera sintomi specifici che sono sintomi da astinenza, quali:

• vomito

• prurito

• sudorazione

• tremolii

Invece se la dipendenza è di tipo psicologico quando si sospende l’assunzione dell’elemento, non compare nessun effetto fisico di rilevanza.

 

La dipendenza da caffeina

 

La dipendenza da caffeina è legata in specifici contesti storici e culturali, all’azione stimolante del suo principio.

La stimolazione avviene al livello del sistema nervoso centrale, e tale eccitazione è connessa a sua volta al blocco reversibile (quindi transitorio) dei recettori dell’adenosina.

L’interazione di questi recettori con l’adenosina va a generare una sensazione di stanchezza e la necessità di dormire, di conseguenza, il blocco di questi recettori che viene fornito dalla caffeina si pone come un aiuto nel contrastare sonnolenza e al contempo va ad aumentare i livelli di energia impiegabile.

Se si consuma in modo prolungato la caffeina, questa porta ad una dipendenza lieve che si manifesta a livello psico-fisico, e il nome che viene dato a questo genere di dipendenza è quello di caffeinismo.

Un rischio maggiore di dipendenza lo si riscontra quando aumentano le dosi di caffè bevuto, ad esempio se ci si trova nell’ordine di 5 tazze al giorno allora vi è maggior rischio di sviluppare caffeinismo.

Ma quando si parla di caffè e di caffeina, ogni persona è diversa, infatti c’è chi sviluppa dipendenza anche se assume una sola tazza di caffè, mentre altre persone anche se ne assumono due o tre al giorno possono non incorrere in forme di dipendenza dalla caffeina.

Quindi come capire se si è affetti da tale dipendenza?

 

Sintomi della dipendenza da caffeina

 

Occorre osservare se avete uno o più di questi sintomi, che riportiamo a seguire in un elenco:

• mal di testa

• dolori ai muscoli

• letargia

• umore depresso

• agitazione

• irritabilità

• confusione

Il tempo nel quale si sviluppano e declinano questi disturbi sopra riportati varia, parte dalle 12/24 ore per arrivare a nove giorni nei casi in cui la dipendenza sia più grave.

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