perchè fischiano le orecchie?

Tra credenza e realtà: il vero volto dell’acufene

A tutti noi, almeno una volta nella vita, è capitato di avvertire il cosiddetto ”fischio alle orecchie”.

Ma di cosa si tratta e per quali motivi può verificarsi?

Innanzitutto, in medicina, questo fenomeno viene indicato con il termine acufene.

Le credenze popolari gli hanno attribuito un significato molto particolare; secondo la suddetta saggezza, ci fischiano le orecchie quando qualcun’altro, di nostra conoscenza, ci sta menzionando in qualche discorso.

Addirittura, secondo altre credenze, l’orecchio colpito dal fischio identifica il tipo di menzione; l’orecchio sinistro suggerisce un’invocazione benigna e positiva mentre l’orecchio destro è presagio di una citazione negativa e maligna.

Ovviamente, si tratta di una semplice leggenda popolare, nata allo scopo di giustificare un fenomeno che, almeno in passato, risultava essere difficilmente spiegabile.

Tuttavia, oggigiorno, è possibile addurre all’acufene diverse cause.

Per questo motivo, abbiamo redatto questa semplice e chiara guida. Buona lettura!

Descrizione dell’acufene

Il tipo di ”fischio” avvertito è abbastanza variabile. Infatti, si può percepire un fruscio, un sibilo o un ronzio.

Nel maggior parte dei casi, il suono è destinato a durare poco e,quindi, svanire in un intervallo di tempo compreso tra i pochi secondi e i pochi minuti.

Quindi, è un fenomeno per lo più legato all’occorrenza del momento.

In alcuni casi, però, il fenomeno può protrarsi per un tempo maggiore.

Ad esempio sarà capitato a tutti, almeno una volta, di avvertire un fischio prolungato dopo aver trascorso del tempo in luogo in cui il volume della musica era molto elevato (locali notturni, concerti ecc).

In un caso del genere, il sintomo può durare anche fino al giorno seguente, a causa dello stress acustico a cui si è stati sottoposti.

Quando, in altre circostanze, il fischio tende a permanere, allora è decisamente consigliabile richiedere una consulenza al proprio medico.

Le cause scatenanti degli acufeni

La durata dell’acufene dipende dal motivo per cui esso si è originato.

Tra le cause più comuni vi è l’esposizione all’inquinamento acustico.

Il lavoro, la vita cittadina, l’utilizzo di cuffie o auricolari possono esporre l’apparato uditivo a questo tipo di stress.

La diretta conseguenza è proprio la comparsa dell’acufene che può essere più o meno prolungato.

Un’altra causa comune è l’accumulo di cerume; un’igiene inadeguata può provocare un ristagno di batteri che inizialmente può provocare degli acufeni e, successivamente, causare un’otite acuta.

Inoltre, anche l’assunzione di alcuni farmaci detti ”ototossici” (come l’aspirina o streptomicina), sinusiti, allergie o infezioni possono innescare degli acufeni. Infine, anche gli stress fisici o psicologici possono essere alla base della comparsa del fischio.

Prevenzione e rimedi per contrastare l’acufene

Avendo analizzato le cause più comuni che possono scatenare gli acufene, possiamo elargire qualche consiglio per non incappare in questa patologia:

– evitare un’esposizione prolungata ai rumori

– curare meticolosamente l’igiene dell’apparato uditivo

– consumare alimenti ricchi di zinco (pesce, legumi, cioccolato fondente) per prevenirne la comparsa

– svolgere attività fisiche o ricreative per ridurre lo stress.

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