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Vale a dire: "nonostante
l'evidente interesse pubblico e nazionale"
del suo ruolo di banca d'Italia l'interesse pubblico è gestito da una società
privata...
talmente è
privata che i veri suoi proprietari risultano nascosti. Infatti nel sito del
Senato relativo alla banca d'Italia
curiosamente, chissà perché,
manca la parte più interessante, cioè la composizione societaria: quando infatti
arrivi al titolo "QUOTE DI
PARTECIPAZIONE AL CAPITALE"
appare la scritta "Porzione
di testo non disponibile"!
"Ma la BANCA D’ITALIA ha
interessi pubblici ed è privata? - commenta un cittadino - Come mai?
Evidentemente si vogliono nascondere i veri proprietari… che a quanto pare non
sono gli italiani, cioè lo Stato Italiano... Se non è così, com'è?
Giornali e televisioni ogni tanto dicono che il popolo italiano ha un
mostruoso debito pubblico, ma nessuno dice verso chi è debitore... Com'è questa
storia? E' così difficile saperla? O forse la spiegazione è semplicissima: è
soltanto una truffa, una grande truffa!!!"

Azionisti e quote
di partecipazione della Banca d'Italia:
Gruppo Intesa
(27,2%)
http://www.bancaintesa.it/
Gruppo San Paolo IMI (17,23%)
http://www.sanpaoloimi.com
Gruppo Capitalia (11,15%)
http://www.capitalia.it
Gruppo Unicredito (10,97%)
http://www.unicredito.it/
Gruppo Assicurazioni Generali (6,33%)
http://www.generali.it/
INPS
(5%)
http://www.inps.it/
Banca Carige (3,96%)
http://www.carige.it/
Banca Nazionale del Lavoro (2,83%)
http://www.bnl.it/
Banca Monte dei Paschi di Siena (2,50%)
http://www.mps.it/
Gruppo Premafin (2,00%)
http://www.premafin.it/
La
Fondiaria (2,00%)
http://www.fondiaria.it/
Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%)
http://www.carifirenze.it/
RAS-Riunione Adriatica di Sicurtà (1,33%)
http://www.ras.it/
Il restante 5,65 % non è, per
ora, dato di sapere a chi appartenga. |