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Un meccanismo talmente ovvio da
rasentare quasi la banalità.
D’altra natura è, invece, lo sconcerto che
assale i non “addetti ai lavori” nello scoprire che tali meccanismi bancari non avvengono
attraverso transazioni di denaro dal momento che le Banche stesse non lo
possiedono.
Ma che significa? Le Banche non creano più denaro?
C’è da farsi cogliere dal panico!
Da questo momento per
comprendere meglio la situazione bisogna iniziare un “ viaggio” attraverso le
fitte trame di un raggiro senza confini!
Alle
Banche viene dato il potere di “creare” denaro, questo è un dato di fatto
innegabile.
Quale tipo di denaro? Quello che non c’è e che prende
il nome di “Credito”.
Il Credito, a sua volta, diventa materia di
transazioni per cui è necessario caricarlo di interessi!
Pertanto, questo “pseudo/denaro” assume un’importanza sempre maggiore
al punto da controllare l’economia di tutto il Pianeta.
Tanto per fare un
esempio: quando accediamo ad un finanziamento, la Banca “crea” il credito pari
all’ammontare del prestito richiesto; questo credito diventa “ denaro”.
Ma
non rimborseremo solo l’ammontare ottenuto perché sopra dovremo pagarci gli
interessi.
Un interesse, che non viene
creato dalla Banca, ma che deve –
tuttavia - saltar fuori da qualche parte.
E qui viene il bello!
L’interesse deriva dalla ricchezza e dal credito che, già, circola nel
Mondo! Il Sistema bancario internazionale viene, così, a
fagocitare la ricchezza del Pianeta sotto forma di interesse relativo ad ogni
prestito concesso.
C’è da
diventare folli!
Un disegno del genere presuppone, naturalmente, l’esistenza di qualcuno, che sappia usare
magistralmente le “matite” per
tracciare le linee.
Questi “architetti” dell’Economia non sono altro che i
Banchieri, che – da dietro le loro scrivanie -
dirigono qualsiasi tipo di transazione impadronendosi del Mondo
intero.
Un’egemonia totale, che permette loro di provocare tutti
i boom o crolli economici che vogliono. Il viaggio iniziato
potrebbe trasformarsi in un labirinto senza uscita se non fissiamo un itinerario
preciso.
La
prima tappa da raggiungere è la Svizzera, precisamente a Ginevra,
dove risiede la
Commissione bancaria internazionale, fondata nel 1972 da David
Rockefeller.
Una Commissione composta da 13 membri: due delle
Riserva Federale statunitense, due della Banca d’Inghilterra, due della Banca
centrale di Germania, due della Banca centrale di Francia, due della Banca
centrale Svizzera, uno della Banca
centrale di Olanda, uno della Banca centrale dell’Austria ed uno della Banca
centrale della Scandinavia.
Queste sono le persone, che possono
decidere il bene o il male dell’Economia mondiale!
Sempre in
Svizzera, a Basilea, incontriamo la Banca dei Regolamenti internazionali,
legata a doppio filo con la
Commissione bancaria internazionale.
Una Banca,
che – come recita il nome- si occupa di coordinare le politiche delle Banche
centrali nazionali.
E’ sempre
la Banca dei
Regolamenti internazionali, che ultimamente si è occupata di stipulare un accordo, denominato “ Basilea
2” in merito ai requisiti patrimoniali
degli Istituti di Credito.
In poche parole: in base ad esso le
banche dei Paesi aderenti dovranno accantonare quote capitale proporzionali al
rischio derivante dai vari rapporti di credito assunti.
Maggior
rischio = maggiori accantonamenti, quindi per la banca maggiori costi.
Le banche, allora, dovranno classificare i propri clienti in base alla
loro rischiosità, attraverso procedure di rating sempre più sofisticate.
Il rating è una valutazione condotta da alcune Società specializzate
in tali analisi, sulla “ salute finanziaria” delle Imprese, degli Stati, delle
Istituzioni pubbliche e del privato
cittadino.
Per dirla in parole semplici: se hai capitale potrai
accedere a prestiti altrimenti potrai fallire tranquillamente senza contare che
la tua privacy ( se sei un privato cittadino) sarà violata con mille metodi diversi per
arrivare alle informazioni volute dalle Banche!
Un panorama cupo,
delineato ad uso e consumo dei Signori Banchieri!
Da sognatrice
quale sono sto provando ad immaginare un Mondo diverso; un luogo dove un Governo
qualsiasi stampa i suoi soldi e li presta senza interesse a chiunque ne abbia necessità, magari,
per comprarsi una casa.
Cosa
accadrebbe? Il costo di un mutuo precipiterebbe immediatamente; i costruttori
sarebbero in ogni caso pagati perché la loro quota è compresa nel prezzo/
capitale.
I fornitori riceverebbero il pagamento per le loro
prestazioni ed un normale cittadino potrebbe godere di uno dei Diritti umani
fondamentali: possedere una casa, invece di regalare fitti esosi a chi ha avuto
la fortuna di potersela comprare.
Un quadretto idilliaco senza
dubbio, ma c’è una pennellata che rovina il panorama: il Banchiere si
ritroverebbe – dal giorno alla notte- a perdere il proprio guadagno proprio
sull’acquisto di ogni singola casa ed è logico pensare che una situazione del
genere non sarebbe di suo gusto.
Allora è preferibile, affamare
il mondo…… far fallire mille piccole imprese….. ingrassare gli
strozzini……. l’importante è aumentare il proprio capitale sulla disperazione
altrui.
Il Capitale è, ormai, in mano a pochissime persone come
lo è il controllo dei Media.
Un controllo estremamente strategico
dal momento, che serve a nascondere la Verità e nello stesso tempo ad
alienare le Menti di coloro, che non fanno parte di tale Elite economica.
Tale alienazione continua, ci porta ad un Silenzio fatto di
disperazione e nessuno penserà mai che la fine dell’imposizione di interessi sul
denaro potrebbe ridurre i prezzi e trasformare la nostra vita.
Siamo troppo presi a combattere le privazioni imposte da questa Vita per riuscire a pensare ed
intanto i Banchieri rafforzano i loro forzieri e si ingrassano alle nostre
spalle.
I latini avevano visto giusto nell’affermare che “Pecunia
non olet”!!!
Dott.ssa
Laura Scafati
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