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Lo zio sam batte cassa

Anche le banche usa frodano il fisco italiano

Di Valori


Sfruttare una falla nella normativa italiana per riuscire a sottrarre alle casse dell’erario più di quattro miliardi di euro. Una maxi-frode lunga dodici anni su cui indaga la Guardia di Finanza e che ha per coprotagoniste tre delle più grandi banche d’affari statunitensi: Lehman Brothers, Goldman Sachs e Jp Morgan.

 

È bastato scoprire che facendo transitare azioni di società italiane dalla Gran Bretagna o dalla Francia in coincidenza con lo stacco del dividendo si poteva chiedere al fisco italiano il rimborso del credito d’imposta. Tutto merito di due accordi bilaterali Italia-Regno Unito e Italia-Francia. Peccato che i proprietari delle azioni in questione non risiedessero né in Gran Bretagna né in Francia.

A scoprire l’imbroglio ci ha pensato la Guardia di Finanza che ha sequestrato 42 mila domande di rimborso presentate tra il 1991 e il 2003. A mettere in allarme le fiamme gialle gli strani movimenti di titoli azionari di blue chip italiane in Gran Bretagna nel periodo dello stacco del dividendo.

 

Una giacenza media di azioni per 5 milioni di titoli schizzava a 100 milioni, guarda caso proprio in prossimità dello stacco della cedola, per tornare poco dopo a 5 milioni. La Guardia di Finanza ha scoperto il trucco.

 

L’ipotesi delle fiamme gialle è che le tre maxi banche d’affari facessero transitare presso le loro sedi inglesi, tramite un prestito titoli, le azioni di proprietà di beneficiari residenti in Stati con cui l’Italia non ha stipulato alcuna convenzione per il recupero dei crediti d’imposta, soprattutto fondi d’investimento americani.

 

Le sedi inglesi di Lehman Brothers, Goldman Sachs e Jp Morgan da sole hanno presentato dal ’91 al 2003 richieste per oltre 700 milioni di euro, di cui 171 milioni già incassati.

 

E la storia sarebbe continuata se dal 2004 la normativa Ires, che ha risolto il problema della doppia tassazione, non fosse subentrata a rovinare i piani agli americani.


FONTE: VALORI
(08 Agosto 2005)