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Pensare Meglio... Pensare Tutti...

La "rivolta" delle coscienze

Manifesto Politico

Di Indicius

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Inno della rivolta

Parole e Musica di:
Luigi Molinari

1904

 

Nel fosco fin del secolo morente,
sull'orizzonte cupo e desolato,
già spunta l'alba minacciosamente
del dì fatato.

Urlan l'odio, la fame ed il dolore
da mille e mille facce ischeletrite
 ed urla col suo schianto redentore
la dinamite.

Siam pronti e dal selciato d'ogni via,
spettri macàbri del momento estremo,
sul labbro il nome santo d'Anarchia,
Insorgeremo.

Per le vittime tutte invendicate,
là nel fragor dell'epico rimbombo,
compenseremo sulle barricate
piombo con piombo.

E noi cadrem in un fulgor di gloria,
schiudendo all'avvenir novella via:
dal sangue spunterà la nuova istoria
de l'Anarchia


Inno della rivolta

Parole di:
Indicius

2008

 

La rivolta deve nascere

nei nostri cervelli

dobbiamo comprendere ed

analizzare i fenomeni culturali

 

La fame ed il dolore

urlano ancora dopo più

di due millenni trascorsi

nell'oblio delle menti

 

La nostra dinamite sono

la cultura ed i ragionamenti

che dobbiamo riabituarci

ad utilizzare per comunicare

 

Non ci interessano le fedi

ci interessa rimettere al centro

dell'attenzione culturale

e politica l'Homo Sapiens

 

Le vittime siamo tutti noi

sono il nostro disinteresse

la nostra distanza dai problemi reali

la nostra distanza dal cervello

 

Dall'uomo della clava a George Bush

Tutta la storia umana nell'arco di una giornata

Paragoniamo la storia dell'uomo ad una giornata che comincia alle 4 del mattino e termina a mezzanotte.

 

Ecco quello che è accaduto in venti ore...
 

Ore 4 del mattino (2 milioni di anni fa)
Mi sveglio e mi accorgo che sono un homo abilis. Ho preso delle pietre e ho cominciato a scheggiarle: mi possono servire per cacciare, tagliare e fare altri lavoretti.

 

Ore 14 (1 milione di anni fa)
Sono diventato un homo erectus. Cammino meglio e ho imparato a produrre il fuoco. Ho fatto degli esperimenti a cuocere la carne: cotta è più buona!

 

Ore 23.36 (40.000 anni fa)
Sono diventato un homo sapiens sapiens. Che freddo! Quando finiranno queste glaciazioni?

 

Ore 23.53 (10 mila anni a.C.)
Finalmente i ghiacciai si stanno sciogliendo: l'ultima glaciazione è terminata. Ne approfitto per fare una vita diversa. Sto sperimentando l'allevamento delle capre e non ho ancora capito se conviene fare il nomade o fare il pastore, con una mia casa, un mio pezzo di terra. Sto provando a piantare i cereali. Alcuni di noi hanno finito di fare i nomadi. Sono in una fase di passaggio: il mesolitico.

 

Ore 23.54 (8 mila anni a.C.)
Sono finalmente un agricoltore e sono diventato esperto nella coltivazione della terra. I pastori allevano gli animali.Sono entrato nel neolitico e c'è molto più da mangiare. Ma stanno succedendo anche delle cose poco piacevoli: scoppiano liti per il possesso della terra. I più forti hanno delimitato le terre occupate e non fanno entrare gli altri. La chiamano "proprietà privata" e la difendono con le armi. E tra pastori e agricoltori ci sono spesso liti furibonde e a volte si uccidono fra loro. Prima litigavamo ma adesso che c'è più abbondanza ci ammazziamo fra noi.

 

Ore 23.57 (3.000 anni a.C.)
Sono entrato nella storia. Ho inventato la scrittura. Vivo fra gli egizi e scrivo sui papiri. Altri, fra i sumeri, scrivono su tavolette d'argilla. Stiamo usando i metalli e con essi costruiamo gioielli e armi.

 

 

Uomo del mio tempo

Sei ancora quello della pietra e della fionda,
Uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
Con le ali maligne, le meridiane di morte,
-T'ho visto- dentro il carro di fuoco, alle forche,
Alle ruote di tortura. T'ho visto: eri tu,
Con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
Senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
Come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
Gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all'altro fratello:
"Andiamo ai campi." E quell'eco fredda, tenace,
È giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
Le loro tombe affondano nella cenere,
Gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

Salvatore Quasimodo

 


Ore 23.58 (33 d.C.)
C'è un signore che si chiama Gesù Cristo. Dice che siamo tutti uguali e che ognuno dovrebbe amare il prossimo come se stesso. Ma proprio per questo non tutti lo sopportano e i potenti vogliono crocifiggerlo.

 

Ore 23.59 e 58 secondi (1945 d.C.)
E' finita la più sanguinosa guerra della storia: la seconda guerra mondiale. Diciotto secondi fa hanno inventato la polvere da sparo e si sono susseguite centinaia di guerre. Ma solo ora abbiamo toccato il fondo.

 

Ecco il calcolo che ho fatto:


1.600.000 morti nel XVI secolo


6.100.000 morti nel XVII secolo

7.000.000 morti nel XVIII secolo


 19.400.000 morti nel XIX secolo


107.800.000 morti nel XX secolo


Mi chiedo:

ma siamo veramente usciti dalla preistoria? Potremo costruire un mondo in cui toglieremo il potere e le armi ai fanatici della guerra?

 

Ore 24 (2005 d.C.)
Un decimo di secondo a mezzanotte: siamo scesi in piazza a milioni in tutto il mondo perché il presidente Bush ha dichiarato guerra all'Iraq...


Mezzanotte:

la temperatura del pianeta sta aumentando e si stanno sciogliendo le calotte polari per l'effetto serra. Nell'ultimo secondo fa abbiamo prodotto più gas serra di tutta la precedente storia umana.

 

Alessandro Marescotti

 

Note:

Criterio di calcolo: 20 ore = 1.200 minuti = 72.000 secondi 1 secondo = 27 anni e 7 mesi


FONTE: Indicius

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(18 Aprile 2108) Forse...